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  Laterale BENABBIO 2007 :: III SETTIMANA  
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Lunedì 13
Purtroppo il maltempo oggi ci ha impedito di scavare. Speriamo che domani si rassereni!
 
 
Martedì 14

La giornata di oggi si è incentrata sulla pulizia generale dell'area in attesa della mappatura GIS prevista per giovedì 16. Ormai la situazione del livello attuale è definita e chiara: il Settore B (posto a sud) presenta un suolo omogeneo, con pochi inclusi e, se si eccettua il gradino US1002 posto a ridosso del perimetro della chiesa, privo di strutture.

Al contrario la situazione del Settore B (a nord) è alquanto complessa:

  • tutta la fascia occidentale è caratterizzata da una massiccia presenza di pietre non lavorate di medie dimensioni (forse legata ad un'opera di livellazione del terreno);
  • la canaletta dell'Enel attraversa longitudinalmente da N/O a S/E l'area fino alla Chiesa;
  • nel quadrante nord-orientale sono presenti dei lastroni litici a ridosso del peramento della chiesa che forse potrebbero essere i resti di un canalino di scolo delle acque piovane;
  • al centro del Settore è visibile un paleosuolo caratterizzato da un allineamento di lastrine di arenaria e scisti;
  • infine, ortogonali alla chiesa, si alternano le ombre scure già accennate nel giorno di sabato 11 che fanno pensare alla presenza di sepolture
    Nell'elaborazione zenitale in figura è visibile la situazione dell'area di scavo (cliccare sulla fotovper ingrandire).

Ecco come appare l'area di scavo

 
 
Mercoledì 15

Oggi, ferragosto, lo scavo è interrotto. L'attività riprenderà domani.

 
Per saperne di più...
La Val di Lima nel Medio Evo:
Il territorio costituiva in età longobarda e carolingia uno dei tre distretti amministrativi in cui era suddivisa la montagna lucchese ed era denominato “Fines Contronenses”. Le circoscrizioni territoriali, chiamate “fines” nelle pergamene altomedievali dell’Archivio Arcivescovile di Lucca, prendevano solitamente nome dal castello, spesso associato ad una pieve, che costituiva il vero e proprio centro amministrativo del distretto, nel nostro caso con riferimento alla sub regione dell’attuale Controneria, situata a nord della Lima, dove il castrum di Controne è forse identificabile nel fortilizio di cui restano tracce sul Colle di Castello che sovrasta Pieve di Controne. Sempre sulla base dei documenti dell’AAL il territorio risulta diviso in almeno quattro plebati:  S. Giulia in Controne (anno 772), S.Stefano de Bargi (anno 913), S.Quirici de Casanicclo o de Casabasciana (anno 918), S.Paolo de Vico Pannucculorum (anno 873). Dalle quattro pievi della valle dipendevano numerose ville di cui è agevole rintracciare la precisa localizzazione o per la continuità insediativa che caratterizza molte località o per il permanere dei toponimi.
 
 
Venerdì 17
Galleria





L’attività di ieri e di oggi si è concentrata soprattutto sul rilievo aerofotografico delle evidenze con il pallone frenato e sulle misurazioni con la stazione totale. Contemporaneamente siamo andati avanti con la rimozione dell’US 1004 nella porzione meridionale dell’area e con la definizione di nuove unità stratigrafiche: nel settore A è stato indagato l’accumulo di lastre di pietra in prossimità del paramento della chiesa (US 1010) e, sempre appoggiate alla chiesa, a sud dell’entrata, sono state rimosse le US 1011 e 1020 che riempivano il taglio US -1018 creato probabilmente a seguito dell’attività di rimozione di alcune pietre in età postmedievale. Proprio ripulendo questo taglio sono emersi due reperti notevoli:
- il fondo frammentato di un calice in vetro (forse settecentesco);
- 5 monete in lega d’argento al momento difficilmente databili.
Nell’ottica di velocizzare l’attività di scavo abbiamo poi aperto un nuovo saggio di 2x2m e profondo 1 nell’angolo sud-orientale dell’area.
Infine, proprio questo pomeriggio, abbiamo messo in luce il taglio di almeno due fosse rettangolari 1x2m in corrispondenza di quelle “ombre” di terreno scuro che erano emerse all’inizio della settimana. È probabile che presto si possa arrivare all’attività cimiteriale tardo-ottocentesca.

Aerofotografia composita dell'area di scavo.

Cliccare per ingrandire

 

     

 

     
     

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Ultimo aggiornamento: 17/05/09 - info@paleopatologia.it © 2009
   
8/04/10