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SCAVO ARCHEOLOGICO DI
BENABBIO

 


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BENABBIO 2008
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CAMPAGNE PRECEDENTI

In questa sezione troverete il resoconto pressochè giornaliero della Campagna di Scavo che interesserà la zona sommitale della collina sovrastante il Centro di Benabbio (LU) tra agosto e settembre 2008.

Gli scavi interesseranno l'area prospiciente alla Chiesa di S. Michele (XIII sec.) e si estenderanno nei prossimi anni a tutta l'area collinare della "Bastia" (topog. IGM) che in passato doveva essere cinta dalle mura del castello di Luporo Lupori.

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:: DIARIO DI SCAVO ::

 

MESE DI AGOSTO
al mese di settembre

I settimana: 4-9 agosto

Lunedì 4

Inizia la campagna di scavi 2008!

La giornata odierna è servita alla riapertura dell'area di scavo, sulla quale si erano accumulati i segni di un anno di incuria.

L'obiettivo dei questa campagna di scavi è quello di aprire una seconda area (area 2000), adiacente alle mura del castello e, dall'altra parte, di ampliare l'attuale area, che prenderà il nome di area 1000 e verrà suddivisa in tre rettangoli: quello identificato come "settore A", che comprende le sette fosse sepolcrali messe in luce lo scoro anno, arriverà sino al limite della facciata NW della chiesa; il "settore B" riguarderà la porzione orientale dell'area 1000 e avrà lo scopo di raggiungere gli strati medievali dell'area e di mettere in luce altre eventuali sepolture ottocentesche; il "settore C" consterà di un saggio stratigrafico esteso immediatamente a SO del muro US 1021 e si prefigge di indagare lo sviluppo di tele struttura.

 

Martedì 5

Settore A
Si procede all'ampliamento dell'area di scavo in direzione NO con la rimozione dello strato superficiale di humus. Lo scopo di tale allargamento è di mettere in luce una ulteriore porzione dell'area cimiteriale ottocentesca.

Settore B
E' stato rimosso uno spesso strato di terra che ricopriva gran parte dell'area; in tal modo sono stati chiariti i rapporti stratigrafici con le US già messe in luce lo scorso anno.

Mercoledì 6

Settore A
Continua l'allargamento dell'area che è stata portata a livello del piano di calpestio relativo all'area sepolcrale del colera.

Settore B
Messo in luce un orizzonte archeologico "leggibile", sono state delimitate e studiate alcune US.
E' stata poi tracciata una linea di sezione che verrà utilizzata per tutto lo scavo in modo da ottenere un prospetto che integri le piante realizzate al calcolatore.
Tutta l'area è stata infine misurata e quotata e tali misurazioni sono state inserite nel GIS di scavo.


Giovedì 7

Mentre in entrambi i settori dell'area proseguono i lavori, stamani abbiamo ricevuto la visita di un folto gruppo di bambini, che, interessatissimi, hanno assistito allo scavo e visitato l'area del castello accompagnati da acluni di noi.
Che siano anche loro futuri archeologi?!


Venerdì 8

Settore A
L'allargamento ha messo in luce diversi tagli sepolcrali che saranno indagati nei prossimi giorni.

Settore B
Dopo un'accurata pulizia dell'area sembrano emergere almeno quattro tagli oblunghi che potrebbero sembrare fosse sepolcrali: due di esse (vedi foto) seguono un orientamento ortogonale a tutte quelle scavate sinora .
La trincea aperta mercoledì ha evidenziato una continuità di orizzonti geologici di origine naturale e alluvionale. Questo consentirà una rimozione più veloce degli strati.


 

II settimana: 11-16 agosto

Lunedì 11

Oggi abbiamo aperto un nuovo settore all'interno dell'area 1000 (settore C) e un saggio di scavo lungo le mura perimetrali (area 2000).

AREA 1000
Settore A
Sono stati contati e documentati nove tagli di fosse sepolcrali che continuano le due file di disposizione delle set
te già scavate lo scorso anno. Abbiamo iniziato a scavare i riempimenti di due tombe (USS 1116 e 1118).
Settore B
Abbiamo iniziato lo scavo delle due sepolture rinvenute negli scorsi giorni: la disposizione, la profondità e il tipo di riempimento sono analoghi alle fosse già indagate nel 2007. Frattanto lo scavo della trincea ha messo in evidenza una stratificazione profonda e naturale, composta da un alternarsi di lenti di argilla e di sabbia, che verranno rimosse nei prossimi giorni con il mezzo meccanico.
Settore C
E' stato aperto un saggio di scavo di 3x2m parallelo al muro medievale (US 1021) messo alla luce lo scorso anno: l'idagine stratigrafica mira a evidenziare gli orizzonti trecenteschi della zona prospiciente alla chiesa e chiarirne le relazioni con la stratificazione interna all'area cimiteriale.

AREA 2000
Si tratta dello scavo di un ambiente di 5x5m adiacente alle mura di cinta del castello. Trattandosi di un bacino stratigrafico chiuso sui quattro lati è plausibile che la situazione originaria si sia mantenuta intatta nei secoli e questo permetterà un'indagine approfondita e chiara dei livelli d'insediamento medievale dell'area incastellata.


 

Martedì 12

AREA 1000
Settore A
Abbiamo iniziato a scavare le due sepolture che si trovano nella fascia meridionale dell'ampliamento; all'interno della prima è stato rinvenuto uno scheletro adulto deposto in posizione prona, nella seconda, che presentava un riempimento composto da pietre e terreno sabbioso, sono venuti alla luce, per oggi, soltanto parte degli arti inferiori di un individuo adulto.

Settore B
Le due 27 Agosto, 2013 Stile185"> si sono rivelate vuote: non è facile capirne il motivo, tuttavia è possibile che i tagli siano stati scavati durante l'acme dell'epidemia di colera come alloggi preventivi per eventuali morti: finita l'epidemia le fosse, inutilizzate, sono state obliterate.
Lungo la sezione della trincea è infine emersa un'interessante novità: sotto una lastra di arenaria è visibile uno scheletro in connessione orientato parallelamente alla chiesa e risalente ad un orizzonte diverso da quello ottocentesco: è probabile che appartenga al cimitero bassomedievale del castello e ciò può essere confermato dalle fosse, al momento appena visibili, nella porzione nord-orientale del settore.
Settore C
Dopo aver rimosso lo strato superficiale di humus su tutto il settore (US 1801), sono stati messi in evidenza due probabili strati legati all'attività di crollo della struttura muraria (US 1802). Lo strato a Nord del settore sembra essere caratterizzato da un'alta concentrazione di malta frammentata, mentre l'altro, a Sud, è costituito da pietre che, essendo in origine legate alla struttura muraria, ne costituiscono probabilmente parte del crollo. Purtroppo la canaletta dell'Enel rappresenta ancora un impedimento per la corretta interpretazione stratigrafica.

AREA 2000
Abbiamo individuato i conoidi di crollo dei rispettivi muri: una volta disegnata la pianta e quotati i crolli, è iniziata la rimozione dell'accumulo di pietre. L'ambiente costituisce una stanza del castello, la cui funzione resta ancora da definire.

 

Mercoledì 13

AREA 1000
Settore A
E'stato completamente messo in luce lo scheletro US 1120, fotografato, documentato e successivamente rimosso. Si tratta di un individuo di sesso maschile di età adulto-matura in discreto stato di conservazione. Intanto abbiamo continuato a mettere in luce l'individuo deposto all'interno del taglio Us -1117, che verrà finito di scavare e documentato nella giornata di domani.
Settore B
Dallo studio della sezione ricavata in parete alla trincea sono emersi numerosi tagli orientati N-S e paralleli tra di loro che potrebbero appartenere alla fase cimiteriale bassomedievale. Nel corso dei prossimi giorni metteremo in rilievo il piano tagliato da queste fosse e chiariremo i rapporti stratigrafici.
Settore C
Grazie alla rimozione della canaletta dell'Enel, è stato messo in evidenza il riempimento dovuto al crollo della struttura muraria. Sul limite nord del settore, quello che sembracva essere uno strato di malta, si è rivelato in realtà una chiazza dovuta al cedimento di questa dal muro.

AREA 2000
Continua l'asportazione di strati di crollo interni all'area e sono progrssivamente messi in evidenza i perimetrali della struttura mediavale che racchiudono un superficie di circa 16 mq. Il ritrovamento di alcuni frammenti di ceramica settecentesca all'interno degli strati di crollo fa pensare ad una frequenazione dell'ambiente nel XVIII secolo.


Venerdì 15
PAUSA
Sabato 16
PAUSA

III settimana: 18-23 agosto

Lunedì 18

AREA 1000
Settore A
Nella giornata di oggi abbiamo iniziato lo scavo di due nuove tombe, situate entrambe immediatamente a nord delle due scavate la settimana scorsa. Il numero di US dei tagli delle nuove tombe sono US -1122 e US -1124. Per oggi il lavoro si è concentrato sulla rimozione dei riempimenti.
Settore B
Ripulita la porzione meridionale del settore per evidenziarne la stratificazione, abbiamo concentrato l'attezione sulla sepoltura US -1091: all'interno di essa è emersa una grossa lastra di arenaria a copertura di un taglio più piccolo che conteneva i resti scheletrici di un infante; nella giornata di domani approfondiremo le indagini antropologiche e tafonomiche.
Settore C
Sta continuando la rimozione degli strati relativi al crollo della struttura muraria, che mettono in luce un'alternanza di chiazze costituite i prevalenza da un'alta concentrazione di malta molto frammentata e compatta (come si è potuto constatare in alcuni campioni conservati meglio di altri). Tutto ciò è probabilmente dovuto ad una continua azione degli agenti atmosferici che hanno scisso a livello stratigrafico il materiale legante dalle pietre della costruzione.

AREA 2000
Sta continuando la rimozione dei crolli ed è stata messa in luce una deposizione di coppi e tegole in terracotta nella porzione Sud-Est. Nell'angolo Nord-Est vi è un assembramento quadrangolare di pietre che potrbbe far pensare ad un focolare.

 

Martedì 19

AREA 1000
Settore A
All’interno del taglio US -1124 sono venuti alla luce i resti scheletrici di due individui, uno di età adulto-senile deposto con orientamento e-w e uno di età infantile con orientamento w-e, entrambi in mediocre stato di conservazione. Inoltre, è proseguito lo scavo della tomba us -1127, nella quale sono state individuate alcune ossa del piede destro di un individuo adulto. Nella giornata di domani verrà effettuata la completa messa in luce degli individui.
Settore B
E' stato messo in luce parte dello scheletro di infante che si presume avere un'età compresa fra i 3 e i 4 anni sepolto con orientamento nord-sud; lo scheletro è in cattivo stato di conservazione e parte della fossa che lo contiene si situa ancora sotto la sezione della Us -1091.
Abbiamo inoltre rilevato che la sepoltura è in spazio vuoto e ciò ha causato la dislocazione della mandibola e di ulteriori connessioni anatomiche. Dalla struttura tombale, dall'orientamento e dalla disposizione la sepoltura sembra appartenere ad una fase anteriore presumibilmente medievale.
Nella porzione meridionale del settore intanto proseguono i lavori di rimozione dell' US 1084 e la messa in luce di tagli pre moderni; all'interno di uno di questi è stato individuato una buca per palo di datazione ancora incerta.

Settore C
Dopo aver rilevato gli strati di malta, è iniziata la rimozione dello strato di crollo riferibile alla struttura muraria. Questo possiede uno spessore molto consistente da non permettere ancora l'identificazione dei limiti che lo constituiscono.

AREA 2000
Si continua a rimuovere il crollo e nella zona sud continua ad essere presente una notevole quantità di coppi e tegole; a nord viene definito meglio l'assemblamento di pietre appartenenti con molta probabilità a un focolare, mentre al centro inizia ad apparire la roccia del pancone del monte presumibilmente facente parte del pavimento medievale della stanza.


Mercoledì 20

AREA 1000
Settore A
Abbiamo continuato lo scavo degli individui rinvenuti nella giornata di ieri. La messa in luce degli individui messi in luce nel taglio US -1124 si sta rivelando piuttosto impegnativa a causa del cattivo stato di conservazione delle ossa e della posizione degli inumati. Intanto prosegue lo scavo dell'individuo deposto all'interno del taglio US -1127; è stata messa in luce una disposizione di pietre poste al di sopra dello scheletro come copertura.
Settore B
Rimosso lo scheletro infantile medievale, sono state individuate e aperte due fosse sepolcrali: la realizzazione della prima sembra essere stata interrotta prima della deposizione del defunto probabilmente dopo l'individuazione di un taglio medievale sottostante (questa situazione sembra ripetersi in tutta la zona cimiteriale prospiciente alla soglia della chiesa); la seconda sepoltura è tuttora in corso di scavo. Intanto nella porzione meridionale del settore continua la rimozione dello spesso strato di copertura dell'area (US 1084): questo consentirà una lettura approfondita della situazione stratigrafica.
Settore C
Durante la rimozione del crollo (US 1803)  si è verificato l’inaspettato ritrovamento di alcune ossa umane apparentemente non in connessione; se questa ipotesi fosse verificata ci troveremmo di fronte ad un’azione volontaria di riempimento della porzione occidentale dell’area ad ovest della struttura muraria US1802.
Lo scavo dell’US1803 ha permesso di mettere in luce una porzione del paramento ovest pari a quattro filari di bozze in arenaria e di apprezzarne la splendida tecnica esecutiva, caratterizzata dalla regolarità dei corsi legati da una malta di colore giallastro estremamente tenace.

AREA 2000
Terminata la rimozione dei primi strati di crollo, è iniziata la realizzazione dei disegni in scala delle evidenze archeologiche. In quest'area infatti la gestione informatica dell'informazione spaziale è resa difficile dalla posizione del sito e dell'impossibilità ri realizzare fotografie aeree.

Goivedì 21

AREA 1000
Settore A
Oggi ci siamo dedicati al delicato scavo dell'individuo infantile all'interno del taglio Us -1124, deposto in posizione supina con gli arti superiori leggermente flessi al di sopra del cranio. Vicino al corpo sono state rinvenute una croce bronzea ed una medaglietta. E'stato completato lo scavo dell'individuo Us 1126, deposto sul fianco sinistro con orientamento est-ovest; presenta inoltre un'interessante patologia a livello della colonna vertebrale e dell'articolazione coxo-femorale, che verrà meglio osservata dopo la rimozione dello scheletro e la sua ripulitura. Anche lo scheletro Us 1132 è stato completamente messo in luce, fotografato e documentato.
Settore
Abbiamo rinvenuto i resti di un altro individuo morto di colera che è tuttora in corso di scavo. Frattanto proseguono i lavori nella porzione Sud del settore, dove sembra delinearsi un alternarsi di stratificazioni di origine naturale e antropica che preludono all'orizzonte cimiteriale medievale.
Settore C
Dopo aver messo parzialmente in luce i resti scheletrici dei due individui ritrovati nell’area adiacente alla struttura muraria  abbiamo constatato la presenza di connessioni nel distretto toracico del primo dei due; ad una prima occhiata sembrerebbe trattarsi di un individuo giovane in buono stato di conservazione. Dell’altro invece compare per adesso soltanto il cranio che presenta caratteri femminili. La presenza di connessioni fa escludere l’ipotesi avanzata in precedenza che vedeva la giacitura secondaria dei resti umani e quindi si fa strada l’idea che appartenessero ad una fase cimiteriale bassomedievale.

AREA 2000
Ultimato il rilievo del crollo del tetto della struttura, ci si appresta alla sua rimozione in modo da raggiungere i livelli abitativi.


 

Venerdì 22

AREA 1000
Settore A
Sono stati scavati e documentati tutti e tre gli individui messi in luce negli scorsi giorni. Lo scheletro US 1134 presentava come interessante corredo una crocetta bronzea ed una medalietta votiva, mentre all'altezza del bacino del 1132 sono stati rinvenuti dei bottoni in lega di rame rivestiti di cuoio. L'ultimo individuo mostrava invece i segni di una grave forma di artrosi debilitante sia sulla colonna vertebrale che al livello dell'anca destra: ciò può far presumere che in vita dovesse avere grossi problemi di deambulazione.
Settore B
E' stato documentato e rimosso l'individuo US 1163, uno dei 44 morti di colera nel 1855; si tratta dello scheletro (mal conservato a causa dell'acidità del terreno) di una donna piuttosto anziana con problemi di artrosi al rachide. Frattanto nella porzione meridionale dell'area continua la rimozione del profondo pacchetto argillo
-sabbioso US 1084 che ancora ci separa dal piano di sepoltura medievale.
Settore C
Questo piccolo settore di 7mq ci sta riservando più sorprese del previsto; sono emersi infatti due scheletri in connessione anatomica perfettamente conservati e disposti parallelamente alla struttura muraria: si tratta di una giovane donna e un bambino di una decina di anni che potrebbero essere morti settecento anni fa! Finchè non emergeranno chiaramente degli elementi datanti è comunque bene non sbilanciarsi.

 

IV settimana: 25-30 agosto

Lunedì 25

AREA 1000
Settore A
Oggi è stato avviato lo scavo di due nuove sepolture, entrambe in fossa terragna e ancora orientate ovest-est, parallele a quelle messe in luce nei gioni scorsi. Ci siamo dedicati allo scavo dei riempimenti ma ancora non sono emersi resti umani. Intanto è stato completamente documentato e rimosso l'individuo US 1129, di sesso femminile e di età senile.
Settore B
Messo il luce l'orizzonte stratigrafico medievale, sono emersi alcuni interessanti tagli: uno, ellittico, potrebbe indicare una sepoltura; altri tre sembrano essere buche per pali, il che farebbe pensere alla presenza di un edificio ligneo. Nei prossimi giorni cercheremo di chiarire la situazione.
Settore C
Prosegue la messa in luce dei due individui scheletrici: la presenza di abbondante calce nello strato di copertura potrebbe far ipotizzare che la loro morte sia dovuta ad una patologia contagiosa od epidemica. Una moneta ritrovata a diretto contatto con uno dei due scheletri potrebbe fornirci un convincente terminus post quem che ci aiuterà a datare il contesto sepolcrale.


Martedì 26

AREA 1000
Settore A
Prosegue lo scavo del cimitero ottocentesco: due nuovi tagli sono stati esplorati e le prime ossa iniziano ad emergere. Nei prossimi giorni potremo ampliare il numero di scheletri portati alla luce.
Settore B
E' finalmente emersa la prima sepoltura del cimitero mediavale: si tratta di una fossa terragna delimitata da pietre di arenaria e da una lastra posta a copertura del capo dell'inumato. Lo scavo è tuttora in corso, ma già da un primo esame del cranio sono evidenziabili alcune caratteristiche interessanti: si tratta di una depressione di origine traumatica sul parietale destro e di un foro che sembrerebbe essere stato praticato intra vitam (ciò forse proprio come terapia in risposta all'ematoma evidenziato). Nei prossimi giorni emergeranno nuovi particolari.
Settore C
La completa rimozione dei due individui USS 1808 e 1809 ha permesso una prima analisi autoptica dei resti scheletrici: l'individuo adulto (1809), in particolare, presenta forme di artrosi diffuse lungo tutta la colonna ed in particolare nella zona cervicale, una marcata usura dentaria e accentuate inserzioni muscolari: ciò sottolinea uno stile di vita particolarmente stressante dal punto di vista fisico; era poi osservabile la calcificazione della tiroide. Le analisi in laboratorio amplieranno le nostre conoscenze.

AREA 2000
Ultimata la rimozione degli ultimi strati di crollo, è finalmete chiaro il perimetro della stanza, con una pietra liminare sulla soglia ed un manufatto quadrangolare in pietre nell'angolo nord-orientale.


 

Mercoledì 27

AREA 1000
Settore A
Oggi abbiamo potuto innalzare nel cielo di Benabbio il pallone aerostatico che ci ha dato l’opportunità di avere una visione d’insieme di tutta l’area di scavo adiacente alla chiesa, con la doppia fila di sepolture ottocentesche.
Contemporaneamente prosegue la rimozione e la documentazione degli individui rinvenuti negli scorsi giorni.

L'area 1000 divisa nei settori A, B e C.
Passa col mouse sull'immagine per visualizzare i tre settori.


Settore B
Lo scavo dell’area sta facendo emergere i livelli cimiteriali bassomedievali. Al momento sono state individuate quattro sepolture, contraddistinte dalle stesse caratteristiche tafonomiche: si tratta infatti di fosse terragne il cui fondo raggiunge una profondità di circa 85cm dai livelli d’uso attuali; sono tutte allineate secondo un orientamento N-S, ovvero parallelamente all’asse maggiore della chiesa di San Michele, con lo sguardo dell’inumato rivolto verso l’altare. Nonostante le perturbazioni e gli sbancamenti di terreno avvenuti attraverso i secoli, sembra che tutte le tombe taglino una paleosuperficie che insiste sullo stesso livello di quota delle pietre di risega della chiesa, poste circa 35cm al di sotto della soglia d’ingresso. Ogni tomba è caratterizzata dalla presenza di un alveo cefalico litico (vedi immagine), ovvero una struttura composta da tre pietre che delimitano la sezione della fossa all’altezza del cranio sormontate da una lastra a protezione del capo: tale soluzione spiega l’egregio stato di conservazione delle ossa craniche sinora rinvenute; dall’altra parte bisogna però sottolineare come il postcraniale risulti, per tutti gli individui indagati, in condizioni pessime, se non addirittura completamente sfaldato a causa dell’acidità del terreno di sepoltura.

Giovedì 28

AREA 1000
Settore A
Nella giornata di oggi abbiamo concluso la messa in luce dei due individui (US 1141 e US 1142) il primo orientato Ovest-Est, il secondo Est-Ovest. Sono stati fotografati, documentati ed infine rimossi. L’individuo US 1142 presentava interessanti oggetti di corredo: tre medagliette devozionali in bronzo, un crocifisso e grani di rosario rinvenuti all’altezza del torace. Dato il cattivo stato di conservazione di cranio e bacino non è possibile al momento determinarne il sesso.
Settore B
E’ stato portato avanti lo scavo delle due sepolture d’età basso medievale identificate nel settore meridionale dell’area di scavo. Si tratta di due tombe in piena terra caratterizzate da lastre litiche che proteggono/delimitano la testa degli inumati. Quella più occidentale è destinata ad un individuo adulto di probabile sesso femminile. Quella orientale è invece riservata ad un individuo infantile. In contemporanea è stata ripulita la porzione settentrionale del settore B mettendo in evidenza un interfaccia, sottostante us 1060, con evidenti segni di fuoco: arrossamenti superficiali e cenere. Sulla stessa interfaccia sono state evidenziate parzialmente le tracce di alcuni tagli, forse relativi ad altre sepolture, che però devono ancora essere evidenziati in tutta la loro estensione.
Settore C
Terminata la rimozione dei due individui rinvenuti nei giorni scorsi, abbiamo proceduto con l’asportazione dello strato sottostante. In questo modo è venuto alla luce un nuovo individuo orientato stavolta Sud-Est/Nord-Ovest. Come i precedenti si trovava all’interno di uno strato di calce, sabbia e pietre. Si tratta di un maschio adulto in ottimo stato di conservazione; presentava una serie di bottoni, alcuni in osso altri in metallo uno dei quali rivestito in tessuto.

AREA 2000
E’ iniziata la rimozione dello strato di battuto us 2023 che occupa tutta la superficie dell’area. All’interno dello strato, oltre ad alcuni chiodi, sono stati rinvenuti numerosi frammenti ceramici tra cui maiolica arcaica tarda e graffita rinascimentale. Sulla base di questi rinvenimenti è possibile circoscrivere il periodo di vita del piano di calpestio alla fine del ‘400- inizi del XVI secolo. La struttura a secco us 2010, situata nell’angolo nord orientale dell’area, si imposta direttamente sopra lo strato di battuto argilloso e pertanto, dopo adeguata documentazione, è iniziata la sua rimozione.


 

 

Venerdì 29

AREA 1000
Settore A
E’ stata ultimata la rimozione dell’inumato us 1142: un maschio adulto maturo di oltre 50 anni ucciso dal morbo asiatico come gli altri inumati ottocenteschi. Contemporaneamente si è iniziato lo svuotamento di un’altra fossa sempre relativa al cimitero del colera.
Settore B
Sono stati rilevati, quotati e rimossi i resti scheletrici delle due tombe basso medievali messe in luce nei giorni scorsi nella porzione meridionale del settore B in prossimità del muro della chiesa di San Michele. Nella porzione settentrionale del settore B sono stati documentati una serie di strati diversi, alcuni caratterizzati da lastre di arenaria, altri a matrice sabbio limosa, sui quali insiste la paleosuperficie 1180 con tracce di fuoco.
Settore C
L’individuo us 1821 è stato rilevato, quotato, schedato e rimosso. Si tratta di una donna adulta (35-45 anni) dal fisico robusto con evidenti attacchi muscolari agli arti superiori e inferiori, artrosi non molto accentuata alla colonna. Accompagnavano la defunta una serie di bottoni in osso a livello dell’addome ed alcuni bottoncini in metallo a livello del torace.

AREA 2000
E’ stata asportata la struttura us 2010 che si impostava al di sopra del battuto pavimentale us 2023. Lo scavo di us 2023 continua a restituire frammenti di ceramica del XV secolo: maiolica arcaica e ceramica da fuoco invetriata ad impasto grezzo.


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