Area 1000
Le indagini archeologiche all’interno dell’area di scavo stanno evidenziando una successione continuativa di strati che dall’epoca sub attuale degradano verso orizzonti medievali. Nel frattempo è stato portato a termine lo scavo dell’individuo US 1371, un adulto di sesso maschile deposto in posizione anomala, con le gambe parallele e in vista superiore, il bacino in norma laterale sinistra e il torace prono, con la testa rivolta verso nord. Lo scheletro si presenta in discreto stato di conservazione e, a differenza delle ultime sepolture scavate, non sembra esser stato ricoperto dalla calce viva. Ad una prima analisi, infine, si possono ravvisare numerosi episodi artosici alle ginocchia e agli acetaboli e una notevole osteofitosi vertebrale.
Altre aree
AREA 3000
Dopo aver rimosso lo strato di crollo nel Settore B, è stata rifilata la sezione di tutta l’area e messa in evidenza nel Settore A una buca a ridosso del muro divisorio. Quest’ultimo sembra non avere fondamenta profonde e poggiarsi direttamente sull’orizzonte stratigrafico già in vista. È stata rinvenuta una notevole quantità di reperti ceramici (tra cui un frammento di maiolica arcaica basso medievale di tipo “Bacchereto”) ed alcune ossa animali.
AREA 5000
Dopo aver rimosso il possente strato umotico US 5001, sono state rilevate alcune buche per alberi allineati lungo una direttrice comune. Lo svuotamento di queste ultime ha permesso di leggere in verticale la sezione stratigrafica del pacchetto di terra che copre l’intero settore sommitale. La roccia di base emersa negli scorsi giorni sembra esser stata rasata antropicamente per creare un pianoro artificiale, ma una tale interpretazione necessita di ulteriori indagini.