Area 1000
La giornata di oggi è servita a delimitare i limiti della nuova area di scavo (da ora in avanti identificabile come settore D), in particolare il lato nordoccidentale è caratterizzato dalla presenza di un muro a secco (US 1300) costituito da bozzette in arenaria macigno recuperate dalla cinta muraria medievale. A nordest invece l’area trova perimetro in un’altra struttura muraria (US 1301) che pare trovare continuità con la cinta del castello e collegarsi con la chiesa di San Michele al castello: questo andrebbe a confermare l’ipotesi che il paramento nordorientale dell’edificio sacro potesse costituire una porzione del perimetro del fortilizio.
Le unità stratigrafiche messe in evidenza sembrano confermare la stratificazione dei settori A e B dell’area 1000: dopo l’humus infatti è emerso uno strato di prevalente matrice organica (US 1001) che pare preludere ad un’estesa superficie argillosa con inclusi di malta e calce (US 1303) piuttosto recenti (non anteriori al XX secolo).
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