Area 1000
Il caldo torrido di questi giorni ci ha costretto a correre ai ripari e montare un parasole al di sopra dell’area di scavo!
Nel frattempo lo svuotamento delle fosse del colera prosegue su due fronti paralleli: da una parte l’inumato US 1376, già individuato ieri, è stato completamente portato in luce; dall’altra si sono rinvenuti i resti di un secondo individuo (US 1377) nel taglio immediatamente a Nordest di quest’ultimo.
Il primo scheletro, in egregie condizioni, apparteneva ad una donna adulta, apparentemente priva di particolari patologie ossee, e si mostra in norma frontale, braccia conserte al petto, volto piegato a sinistra con un grazioso paio di orecchini a cerchietto d’oro; il corpo dovette essere avvolto in un sudario e ricoperto di calce viva, che, dopo la consunzione dei tessuti molli, ha creato un calco della testa e delle braccia, ravvisabili nel vacuum tra osso e cortina.
Altre aree
AREA 3000
Aggiornamenti relativi alla giornata di ieri.
Nel Settore A dell’area di scavo è stato individuato, in US 3023, un piano di malta databile, in base ai reperti rinvenuti, alla prima metà del XV sec., e contemporaneo alla struttura US 3012.
Nella porzione sudoccidentale del settore è stata individuata e svuotata una buca circolare per palo che interessa la struttura muraria US 3011 e che incide in profondità per 40 cm la roccia di base.
Nel Settore B è stata individuata una buca semicircolare (US -3027) nel settore occidentale che taglia l’US 3017; la parziale rimozione di quest’ultima, oltre ad alcuni frammenti di ceramica medievale, ha restituito anche la punta di un berrettone a sezione quadrata (quadrello).
Aggiornamenti relativi alla giornata di oggi.
Si è proseguito nello svuotamento del riempimento (US 3028) del taglio US -3027, che è risultato di scarsa profondità (6-7 cm). È poi continuata la rimozione dell’US 3017 che ha evidenziato la presenza di una prima risega del muro di cinta del castello.
È stato altresì indagato lo sviluppo verso occidente della struttura muraria US 3012, la quale si interrompe bruscamente a 60 cm dalla sezione dell’area, dove affiora a breve profondità la roccia di base.
AREA 5000
L’attenta documentazione redatta quest’oggi ha chiarito definitivamente la situazione stratigrafica dell’Area. La morbidezza della roccia di base e i tagli effettuati dalla Forestale per l’impianto dei pini in questa zona hanno compromesso la leggibilità delle superficie in esame. Possiamo solo supporre, dalle quote prese su tutto il settore, che la sommità della collina sia stata spianata antropicamente.