Area 1000
Nella giornata di oggi si è completata la messa in luce, lo studio e la rimozione dell’individuo US 1376: si tratta di una femmina adulta sotto i quarant’anni, posta in posizione supina con la testa reclinata a sinistra; interessante la presenza di una colata di calce all’altezza del capo, che ha lasciato un’impronta “pompeiana” della faccia e del sudario che l’avvolgeva. Sono stati rinvenuti inoltre due orecchini d’oro a cerchietto all’altezza dei processi mastoidei.
È inoltre in fase di messa in luce un secondo individuo (US 1377), posto nella fossa accanto a quella contente il primo: sembra essere una donna adulta, il cui torace è stato completamente ricoperto di calce, lasciando emergere in modo alquanto suggestivo e particolare il solo cranio, perfettamente conservato ed in norma superiore.
Altre aree
AREA 3000
Nella giornata di oggi si è proceduto con la parziale rimozione dello strato US 3017, con la messa in luce, nella porzione nord-orientale del settore B, di un selciato costituito da lastre di arenaria (US 3033), disposte di piatto a delineare una forma quadrangolare, al cui interno sono stati rinvenuti materiali ceramici (maiolica arcaica), metallici (chiodi e uno strumento probabilmente dotato di una lama affilata),carboni e vetro. L’US 3033 potrebbe costituire la piattaforma basale di un focolare.
AREA 5000
È stata rimossa l’US 5002 che costituiva un livello formatosi in epoca sub attuale in relazione all’utilizzo agricolo dell’area. A differenza delle altre porzioni dell’area di scavo il settore sud-occidentale ha rivelato una maggior potenza della stratificazione ed un repentino abbassamento della roccia di base, per cui si suppone che sussista una maggiore conservazione dei depositi sepolti nella zona compresa tra l’area 5000 e il pozzo del castello.