Area 1000
La rimozione del crollo US 1344, esteso nella zona nord dell’area di scavo, ha permesso di individuare una complessa situazione stratigrafica disposta all’interno del bacino disegnato dalle due strutture murarie UUSS 1356 e 1357 e, a Nord, da un nuovo muro, che pare continuare l’orizzonte della cinta del castello e del paramento N-E della chiesa. Sta infatti emergendo un possente edificio, forse anteriore alla chiesa, caratterizzato da cortine in pietra spesse dai 70 cm al metro. Nella porzione occidentale, a ridosso del limite dell’area di scavo, si individua un piano di calpestio in terra, che, verso nord, risulta coperto da un crollo presumibilmente relazionabile al collasso del paramento settentrionale. Nei prossimi giorni la situazione verrà chiarita e si procederà ad un ampliamento dell’area di scavo.
Altre aree
AREA 3000
La rimozione di UUSS 3037 e 3038, ancora in corso di scavo, ha restituito alcuni reperti di notevole interesse, come un piccolo zoccolo di asino in ferro, un cilindretto, una lamina metallica con dei ribattini e della ceramica che identifica un orizzonte cronologico di fine XIV sec. L'ampliamento del settore A, immediatamente a N-W dell'USM 3012 ha portato all'individuazione di una buca per palo di circa 25 cm.
AREA 5000
Con l'ausilio del mezzo meccanico si sta procedendo all'ampliamento dell'area ed all'apertura di un nuovo settore di scavo (Area 6000). È stato aperto inoltre un nuovo saggio nella zona a N-E dell'Area 5000, a ridosso della struttura muraria US 5016: al suo interno sono emersi dei manufatti murari probabilmente medievali. È stato infine effettuato un taglio dell'US 5016 che ha evidenziato la presenza di una struttura antecedente a questo parallela e intervallata da un riempimento di pietre e terra, che a prima vista poteva sembrare un sacco e invece si è rivelato essere una struttura più complessa.