Area 1000
Prosegue l’ampliamento dell’area di scavo nel Settore D. Il nuovo saggio consta di una “terrazza” di 9x4 metri ricavata asportando il muro “a secco” che faceva da limite alla precedente area di scavo. Per il momento sono emersi reperti ceramici e metallici che sembrano contestualizzare i livelli di riempimento al XIV-XV sec. e offrirci dunque un orizzonte stratigrafico che si pone come terminus inter quem per la realizzazione del terrapieno (dal Tardo Medioevo alla prima metà dell’Ottocento, ovvero prima della realizzazione delle fosse del colera). Nei prossimi giorni ci porteremo al livello delle rasatura dell’USM 1356 e potremo stilare una cronologia più affidabile.
Altre aree
AREA 3000
Nel Settore A abbiamo rimosso lo strato US 3037, all’interno del quale abbiamo rinvenuto frammenti di maiolica arcaica blu risalente ad un periodo compreso tra il 1360 e il 1400 (alquanto rara in queste zone e di probabile origine fiorentina). Anche nel Settore B è iniziata la rimozione dello strato US 3039, che per il momento non ha restituito reperti d’interesse particolare.
AREA 6000
Abbiamo completato la rimozione di US 6001 nell’allargamento a Sud dell’area. È stato messo in luce un accumulo di pietre adiacente ad un piano di malta (US 6007) che potrebbe essere allineato pianetto già messo in luce (US 6002). A ridosso della parete nord della cisterna abbiamo individuato poi un riempimento costituito da sabbia, elementi litici e laterizi che circondano la struttura.