Area 1000
Nella giornata di oggi si è finito di portare alla luce la fossa di spoliazione del muro medievale (US -1394). Il taglio incide più orizzonti stratigrafici ed al momento è difficile dedurre una datazione plausibile, anche se è probabile che risalga ad epoca moderna sub-attuale (forse XVIII sec.?). Nel contempo si è proceduto a ripulire l’area attorno alla cortina muraria Nord dell’edificio medievale, al fine di raggiungere la cresta di rasatura di quest’ultimo e delinearne l’andamento. Le unità stratigrafiche messe in luce, poco interessanti da un punto di vista divulgativo, tendono man mano, grazie ai reperti rinvenuti all’interno (vedi immagine), a retrocedere verso piani cronologici sempre più antichi, anticipando così sempre più il crollo della fabbrica che a questo punto può essere datato al tardo Medioevo.
Nel pomeriggio il cattivo tempo ci ha costretto in chiesa, ove abbiamo portato avanti il faticoso ma necessario lavoro di schedatura dei dati e la digitalizzazione delle evidenze al GIS.
Altre aree
AREA 3000
E’ stata continuata la rimozione dello strato US 3051 nel Settore B, mentre nel Settore A è stato individuato il taglio della fondazione del muro di cinta fino ad arrivare, probabilmente, alla risega dello stesso.