Area 1000
Settore B
Nella giornata di oggi abbiamo proceduto alla rimozione e all’imballaggio dello scheletro dell’individuo US 1508 che era stato messo in luce nelle due giornate precedenti. Abbiamo provveduto alla pulizia del fondo della fossa sepolcrale concludendo le operazioni di rilievo e documentazione.
L’individuo US 1502 è stato completamente messo in luce e documentato con fotografie, quote e scheda di unità scheletrica. Successivamente si è provveduto alla rimozione dell’omero appartenente all’individuo US 1500 (riduzione) dopo averlo quotato per poi proseguire con la rimozione delle ossa dell’individuo US 1502 e al loro imballaggio.
Settore D
Oggi è proseguito lo scavo della sepoltura rinvenuta ieri e localizzata nella porzione sud-est del settore D. È stato possibile così apprezzare la postura dell’individuo US 1419, giacente bocconi, con la faccia rivolta ad est, e la presenza di un potente strato di grassello di calce intorno ai lati lunghi dello scheletro (la calce, come nei casi precedenti, veniva utilizzata come metodo profilattico per evitare il diffondersi del colera). I resti scheletrici, in ottimo stato di conservazione, potrebbero forse essere identificati con quelli di Mariangela Benedetti dato che un’epigrafe posta sulla facciata della chiesa in corrispondenza di questa sepoltura ricorda questa donna deceduta il 26 agosto 1855, prima vittima del colera a Benabbio. I resti del cranio e del bacino sono tipicamente femminili e l’usura dentaria potrebbe corrispondere ad un individuo di circa 40 anni.
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