Area 1000
Oggi è stata effettuata un’attenta pulizia di tutto il Settore D che è stato documentato, fotografato e quotato. Contemporaneamente p stata documentata e rimossa la colata di calce che circondava il lato sinistro dell’individuo US 1419 e durante questa operazione è stato rinvenuto, all’esterno dell’agglomerato in prossimità del cranio, un gruppo di tre chiodi, attorno ai quali vi erano alcune schegge di legno, appartenenti, probabilmente a ciò che resta di alcune tavole che erano state appoggiate al momento della deposizione. Molto interessante è stata la scoperta di una piccola parte di esse che era rimasta impressa ed attaccata alla calce stessa, nonché il calco perfetto delle venature del legno nella malta, sia all’altezza del cranio che della diafisi tibiale sinistra. Importante è stato inoltre il ritrovamento di una spilla che serviva a chiudere il sudario in cui era stato avvolto il corpo del coleroso.
Altre aree
AREA 7000
Abbiamo rimosso con i mezzi meccanici la discarica che insisteva sul limite nord dell’area di scavo. L’area così è stata preparata per l’indagine stratigrafica. All’estremità orientale, sul limite dell’area 4000 è stato messo in luce parte del muro di cinta che prosegue verso est; scopo dell’indagine sarà anche far luce sul rapporto che intercorre tra questa struttura e le fortificazioni che sorgono sullo spigolo nord orientale del colle meridionale.
La pulizia del settore nord orientale ha messo in luce i primi terrazzamenti post medievali che obliterano o sfruttano le strutture medievali.