PROGETTO ANTICHE GENTI DI PISA

 Dimensione testo: Piccolo | Medio | Grande

In questa sezione saranno raccolti i dati provenienti dalle ricerche microstratigrafiche ed antropologiche compiute dall'equipe della divisione di Paleopatologia su alcune urne funerarie di epoca villanoviana.
I reperti studiati provengono dallo scavo pisano di Porta a Lucca: l’area esplorata, situata tra via Marche e via Abba, ha rivelato una necropoli tardo romana, comprendente sepolture in grandi anfore, in fosse e con copertura di laterizi "alla cappuccina". Il numero degli individui recuperati è molto elevato e, pertanto, molto rappresentativo di un campione di popolazione della Pisa di età tardoantica. La destinazione cimiteriale di questa zona, di là dal corso dell'Auser, in realtà ha un precedente in epoca assai più remota: infatti sotto la necropoli di tombe del III-V secolo d.C., è stata localizzata una seconda area cimiteriale di ben 14 secoli più antica. La necropoli si estende molto probabilmente oltre i confini di proprietà e documenta l'origine etrusca della comunità pisana della prima età del Ferro.

Verranno messi online con cadenza pressoché giornaliera resoconti dettagliati del processo di studio dei reperti effettuato in laboratorio e delle analisi strumentali (TAC e radiografie).

Il progetto antiche genti di Pisa è supportato dal finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa

Novità in evidenza:

RESOCONTO DEI RISULTATI DI INDAGINE