PROGETTO ANTICHE GENTI DI PISA

Sabato 22 Settembre 2007

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Grazie alla collaborazione del Prof. Davide Caramella e del tecnico di Radiodiagnostica dell’Ospedale di S. Chiara, D. Giustini, sono stati sottoposti a TAC i seguenti cinerari: T.78, T.98, T.180, T.181, T.182, T.191, T.192, T.205. L’esame ha consentito di osservare la forma delle urne, ancora avvolte nel pane di terra, e di valutarne il contenuto. E’ risultato che tutti i cinerari contengono frammenti di ossa cremate accompagnate da oggetti di corredo. Attraverso la TAC è stato anche possibile localizzare il punto esatto degli oggetti in metallo, informazione particolarmente utile per il successivo microscavo in laboratorio.

Fig.1 Fig.2
Scansione digitale (TAC) del cinerario T. 191 in proiezione latero-laterale (sezione a circa metà del cinerario). Al centro del cinerario è visibile un oggetto circolare in metallo, forse un fermatrecce, mentre sul fondo si osservano abbondanti frammenti ossei.
Il Laboratorio di Radiodiagnostica dell’Ospedale di S. Chiara durante la TAC al cinerario T. 191