PROGETTO ANTICHE GENTI DI PISA

Mercoledý 13 Febbraio 2008

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Il contenuto dei cinerari T.98, T.182 e T.205 è stato lavato per poter effettuare l’esame dei resti scheletrici combusti.
Il cinerario T.186, dopo essere stato ripulito esternamente, ha richiesto l’intervento dei restauratori per lo scavo, infatti, poiché la ciotola aderisce con forza all’orlo del cinerario e la rimozione potrebbe comportarne la rottura, la ciotola dopo la velatura è stata lasciata sul posto. Il cinerario è stato capovolto e ne è stata asportata la base già frantumata. Il vaso capovolto è stato inserito in un contenitore cilindrico e può così essere scavato al contrario.
Nel frattempo è stato aperto un nuovo cinerario T.183 (Fig.33), si tratta di un biconico con ciotola coperchio in discrete condizioni di conservazione. Poiché la TAC ha rilevato la presenza di un rasoio lunato in bronzo localizzato subito al di sotto della ciotola, è stato richiesto l’intervento dei restauratori per la messa in sicurezza del reperto. Nel frattempo, la ciotola coperchio è stata pulita e consolidata attraverso velatura.

Fig.33: Cinerario T.183