PROGETTO ANTICHE GENTI DI PISA

Lunedý 29 Ottobre 2007

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Il cinerario T.192 è stato completamente ripulito dal pane di terra che lo avvolgeva (Fig.13), mettendo in evidenza le decorazioni ad incisione. Al suo interno sono stati rimossi i primi frammenti ossei per uno strato di circa 2 cm ed è stato messo parzialmente in luce un oggetto in bronzo non ancora identificato, in pessime condizioni di conservazione. Poiché la rimozione del materiale dall’interno dell’urna risultava difficile a causa della fragilità delle pareti del vaso e della profondità alla quale si trova, alcuni frammenti delle pareti sono state rimosse dai restauratori, allo scopo di favorire l’accesso all’interno (Fig.14).

E’ stato iniziato lo scavo di un terzo cinerario, T.78, solo parzialmente conservato. Al suo interno, assieme ad un ammasso di frammenti ossei, è stata rinvenuta un armilla (o fermatreccia?) in bronzo, ben conservata (Fig.15). 

Figura 13: pulizia della superficie esterna del cinerario T.192

Figura 14: cinerario T.192 dopo la rimozione di alcuni frammenti della parete

Figura 15: oggetto in bronzo rinvenuto nel cinerario T.78