Destinatari:
il master è aperto alle classi delle lauree in (D.M. 4/8/2000):
5 Lettere, 12 Scienze biologiche, 13 Scienze dei beni culturali, 27 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura, 31 Scienze giuridiche, 41 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali. classi delle lauree specialisti- che in (D.M. 28/11/2000):
2/S Archeologia, 6/S Biologia, 12/S Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico, 22/S Giurisprudenza, 46/S Medicina e chirurgia, 52/S Odontoiatria e protesi dentaria, 68/ S Scienze della natura. lauree di vecchi ordinamenti in:
Scienze naturali, Scienze biologi- che, Medicina e chirurgia, Lettere, Giurisprudenza, Conservazione dei beni culturali.
Per i cdl non elencati il Consiglio Scientifico si riserva di valutare la possibilità di accedere al master in base al curriculum del candidato. |

Sedi delle lezioni:
Laboratorio di Bioarcheologia e Osteologia Forense
Dipartimento di Biologia Evoluzionistica Sperimentale
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Via Selmi, 3 - Bologna
www.bioarcheologia.it
Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense
Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni
Università di Milano
Via Mangiagalli, 37 - Milano
www.labanof.unimi.it
Laboratorio di Paleopatologia
Dip Oncologia dei Trapianti e Nuove Tec. in Medicina
Università di Pisa
Via Roma, 55 - Pisa
www.paleopatologia.it
Cantiere Scuola
Castello di Benabbio
55022 - Benabbio - Bagni di Lucca (Lu)
Numero di posti: 15 partecipanti e 3 uditori
Modalità di selezione: Tiloli ed esame
Quota di partecipazione:
€ 6.000,00 partecipanti
€ 2.500,00 uditori
Lingua: Italiano
Durata: Annuale - full-time
Crediti: 65 CFU| 1625 ore di cui:
Didattica frontale: 225 Ore
Didattica alternativa (laboratori): 315 Ore
Stage: 400 Ore |
Presentazione
Il Master intende formare esperti con competenze specifiche nell’ambito dell’antropologia archeologica e forense. Nell’ambito dell’Antropologia e della Scienze Forensi negli anni si sono diversificate diverse discipline (Bioarcheologia, Antropologia forense, Odontologia
forense, Antropologia funeraria, Paleopatologia, Tafonomia, ecc.) che condividono metodologie, tecniche e finalità di indagine volte ad ottenere il maggior numero di informazioni su resti umani rinvenuti in contesti di interesse archeologico e/o forense.
Il confine tra contesto archeologico e forense può essere di difficile demarcazione: il riconoscimento del tempo trascorso dalla morte (millenni, anni, giorni, ore) e l’evidenza di reato possono rendere ragione dei diversi contesti. In entrambi gli ambiti è quindi possibile ricostruire aspetti biologici e comportamentali:
- Profilo biologico (età, sesso, statura, gruppo etnico, stato di salute, ricostruzione del volto, ecc.);
- Causa di morte (naturale-traumatica: lesioni peri mortem, lesioni post mortem);
- Contesto di morte (inumazione, cremazione, sepolture primarie e secondarie, fosse comuni, riti funerari, ecc.);
- Epoca di morte (tempo trascorso dalla morte);
- Paleopatologia (stato di salute e malattie delle popolazioni antiche)
Il Master intende fornire agli studenti e ai frequentanti competenze specifiche e qualificate per operare come Antropologo, figura professionale che unifica le conoscenze e le competenze peculiari degli ambiti sopra citati.
L’Antropologo potrà operare in ambito archeologico a contatto con Università, Soprintendenze, Musei e tutte le strutture volte allo studio e valorizzazione dei resti scheletrici umani per fornire loro analisi e indagini specifiche. La conoscenza della variabilità delle popolazioni umane antiche ed attuali e dei meccanismi che la generano – ambito di studio specifico dell’antropologo – sono elementi fondamentali per inquadrare correttamente lo studio di singoli casi e singoli reperti. Alla luce di questi elementi, ricostruzione del profilo biologico, sociale e culturale degli individui e delle popolazioni cui i resti umani rinvenuti nelle campagne di scavo o facenti parti di collezioni osteologiche identificate facevano parte, sono attività specifiche e peculiari della figura di Antropologo.
L’Antropologo in ambito bio-medico e forense potrà operare nelle Università e nelle USL a contatto con i medici legali per fornire loro supporto in perizie o consulenze tecniche per l'autorità giudiziaria. Inoltre il Master si prefigge lo scopo di ampliare il pacchetto culturale di specifici professionisti che operano nel campo forense che potranno acquisire le competenze necessarie a individuare le tecniche di indagine e richiedere le perizie più opportune in caso di rinvenimento di resti scheletrici di interesse forense.
Docenti:
Gino Fornaciari Paleopatologia e paleonutrizione
Valentina Giuffra Paleopatologia e studio delle mummie
Simona Minozzi Paleopatologia dentaria, incinerazioni e tafonomia
Antonio Fornaciari Archeologia Funeraria e Archelogia Funeraria sul campo (Castello di Benabbio)
David Caramella Paleoradiologia
Maura Castagna Paleoistologia
Francesco Coschino Informatica sul campo (Castello di Benabbio)
Informazioni Didattiche: Segreteria Didattica Via Selmi, 3 40126 Bologna Tel. +39 051 209 41 96 Fax +39 051 209 41 91 e-mail: antonio.todero@unibo.it
Informazioni Amministrative: Ufficio Master Via Zamboni, 38 40126 Bologna Tel. +39 051 209 81 40 Fax +39 051 209 80 39 e-mail: master@unibo.it web: www.unibo.it

Questo Master rientra nell'offerta formativa del Catalogo Interregionale Altaformazioneinrete che dà la posibilità di richiedere assegni formativi (voucher) messi a disposizione dalle Regioni.
Per info: www.altaformazioneinrete.it |

Attività Formative:
Biologia generale, genetica, anatomia umana, botanica e palinologia, zoologia, archeozoologia, entomologia, osteologia e osteometria, antropologia,paleodemografia, identificazione personale (identikit del morto e profilo biologico), sopralluogo e archeologia forense, preparazione di resti ossei di interesse forense, patologia forense e lesività, istopatologia dell'osso, collezioni scheletriche umane (metodi di studio e applicazioni), fosse comuni e disastri di massa (metodi di studio e identificazione personale), etica e norme di comportamento nello studio di resti umani, istituzioni di diritto e procedura penale, software e hardware per lo studio dei resti scheletrici e le ricostruzioni ambientali, radiologia, studio delle mummie, tafonomia e laboratorio sul campo, archeologia, scavo stratigrafico, archeologia funeraria e laboratorio sul campo, antropologia dentaria, paleopatologia generale e speciale, laboratorio di paleopatologia, laboratorio di ricostruzione craniofacciale, laboratorio di riproduzione tridimensionale fisica e digitale di reperti e superfici, laboratorio di odontologia forense, laboratorio di restauro e ricostruzione di resti scheletrici umani, laboratorio di biorcheologia, museologia e valorizzazione delle collezioni scheletriche.

Direttore:
Maria Giovanna Belcastro (Università di Bologna)
Comitato Scientifico:
Gino Fornaciari (Università di Pisa)
Cristina Cattaneo (Università di Milano)
Antonio Todero (Università di Bologna)
Simona Minozzi (Università di Pisa)
Davide Porta (Università di Milano)

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