LE MUMMIE DI BORGO CERRETO, SABATO 27 AGOSTO L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA

di Redazione

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Sabato 27 agosto 2011 alle ore 16,30, presso la chiesa dei SS. Gesù e Maria di Borgo Cerreto, frazione del Comune di Cerreto di Spoleto (PG) sarà inaugurato il Centro di Documentazione “Baronio Vincenzi” e la mostra “Le mummie di Borgo Cerreto. Un giacimento culturale per la storia del territorio”. Il Centro e la mostra sono due importanti obiettivi realizzati dalla Amministrazione Comunale di Cerreto di Spoleto con il sostegno della Unione Europea, della Regione Umbria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, in collaborazione  con la Pro Loco di Borgo Cerreto.
Il progetto architettonico è stato redatto dall’arch. Antonio D’arco, mentre il progetto scientifico è del prof. Lorenzo Costantini, Direttore del Servizio di Bioarcheologia e Microscopia Elettronica del Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci”. Gli interventi di recupero, catalogazione e studio paleopatologico dei reperti antropologici sono stati effettuati dall'équipe di paleopatologia diretta da Gino Fornaciari, Professore Ordinario di Storia della Medicina, Università di Pisa, Direttore della Divisione di Paleopatologia, Storia della Medicina e Bioetica del Dipartimento di Oncologia, dei Trapianti e delle Nuove Tecnologie in Medicina dell’Università di Pisa e in particolare dalla Dott.ssa Agata Lunardini, antropologa e paleopatologa, dottoranda presso la Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa.
Il Centro di documentazione “Baronio Vincenzi” è un polo scientifico e culturale che nasce su una prima raccolta di reperti antropologici e di storia del costume, legati alla vita e all’attività del medico Baronio Vincenzi ma soprattutto sulla convinzione che il recupero, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale sono le basi per la conoscenza, lo sviluppo e il rafforzamento dell’identità culturale del territorio. Ospitato in un edificio di fine Cinquecento, un tempo chiesa della famiglia Vincenzi  dedicata ai SS. Gesù e Maria, il Centro sarà una sede del museo diffuso del Comune di Cerreto di Spoleto nel quale raccogliere le testimonianze archeologiche, storiche, antropologiche e ambientali nella molteplicità dei loro aspetti.
L’edificio in cui avrà sede il Centro, nella sua ultima articolazione architettonica, ospitava la chiesa dei SS. Gesù e Maria nel piano a livello della via Cerretana. Sotto il piano della chiesa furono ricavate due cripte destinate a sepolcri, uno dei quali riservato alla famiglia di Baronio Vincenzi, e una cantina. Il livello più basso svolgeva la funzione di fienile e di cantina. A conclusione di un lungo lavoro di recupero architettonico e funzionale, i tre livelli dell’edificio sono stati destinati ad ospitare le tre sezioni del Centro di documentazione: una sala polivalente nel piano a livello stradale, due sale espositive per i reperti antropologici nei locali delle cripte e, nel livello più basso, un laboratorio permanente per lo studio delle mummie e degli altri reperti antropologici, allestito con strumenti e arredi messi a disposizione dall’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (ISIAO).
La mostra “Le mummie di Borgo Cerreto. Un giacimento culturale per la storia del territorio”, allestita nella sala polivalente, presenta alcuni aspetti della vita del Borgo medievale attraverso i corpi mummificati di alcuni suoi abitanti, rinvenuti nelle cripte della Chiesa dei SS. Gesù e Maria. Oltre ai corpi mummificati, sono state rinvenute anche alcune testimonianze dell’attività e della vita di Baronio Vincenzi, medico e chirurgo di Cerreto di Spoleto, tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento. Gli studi condotti sulle mummie e sugli altri reperti hanno rivelato particolari della vita quotidiana, della alimentazione, delle malattie, delle pratiche chirurgiche e dell’abbigliamento di una piccola comunità umana che visse e si sviluppò tra le case, i vicoli, i palazzetti e i campi di un angolo della Valnerina.
La mostra è articolata in due sezioni, una didattica e l’altra espositiva. L’apparato didattico è composto da 18 pannelli che, con testi, immagini e ampie traduzioni dei testi in lingua inglese, illustrano la storia della ricerca, la vita e l’opera di Baronio Vincenzi e i risultati degli studi e delle indagini scientifiche condotte sui copri mummificati e sugli altri reperti antropologici. La sezione espositiva ospita due delle mummie recuperate, la mummia di un soldato morto per le complicanze insorte dopo una ferita da arma da fuoco alla gamba destra, e la mummia di una giovane donna, morta all’età di circa 25-30 anni, e i tre crani che testimoniano l’attività chirurgica e gli studi anatomici di Baronio Vincenzi.
L’Amministrazione Comunale di Cerreto di Spoleto intende formare uno staff didattico del Centro che curi l’organizzazione di visite guidate, stages formativi presso il laboratorio scientifico, percorsi pedagogici e incontri culturali con esperti per arricchire l’offerta culturale e turistica della Valnerina.

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Articolo inserito il 26 agosto 2011 e letto 4531 volte

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