Curriculum vitae di Gino Fornaciari

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Curriculum breve
Nato a Viareggio nel 1945, Gino Fornaciari si è laureato nel 1971 in Medicina e Chirurgia, con lode, all'Università di Pisa. Nell'Istituto di Anatomia Patologica dell'Ateneo pisano è entrato come studente interno nel 1969, dove ha iniziato e completato la propria carriera accademica: assistente incaricato, assistente ordinario, professore associato di Anatomia Patologica e professore ordinario di Storia della Medicina fino all’ottobre 2015, data del suo collocamento a riposo. Gino Fornaciari ha ricoperto anche le cariche di direttore del Museo di Anatomia Patologica e di coordinatore del Polo Museale storico del Sistema Museale d'Ateneo. Attualmente è titolare degli insegnamenti di Paleopatologia e di Archeologia Funeraria.
Gino Fornaciari è stato fra i fondatori della moderna Paleopatologia, insieme ai paleopatologi americani Arthur C. Aufderheide, Marvin Allison ed Enrique Gerstzen, all'italiano Antonio Ascenzi e allo storico della medicina Mirko D. Grmek, dell’École des Hautes Études di Parigi.
Oltre alla Paleopatologia in generale, si è dedicato allo studio delle mummie e alla ricerca di antichi agenti batterici e virali. Di grande importanza scientifica fu nel 1986 la scoperta del virus del vaiolo umano in un corpo mummificato del XVI secolo e nel 1989 di treponemi sifilitici della stessa epoca; nel 1992, individuò per primo in una mummia Inca del XIV secolo, il protozoo parassita Trypanosoma cruzi, agente eziologico della malattia di Chagas. Nel 2003 ha amplificato e sequenziato, per la prima volta in una mummia, il virus del papilloma umano (HPV) e nel 2015, in collaborazione con il Center for Applications in Biotechnology della California Polytechnic State University, ha dimostrato la presenza di resistenza agli antibiotici in una mummia precolombiana di oltre 1000 anni fa.
Nel 1996 dimostrò la mutazione dell'oncogene K-RAS  nel tumore che uccise il re di Napoli Ferrante I di Aragona nel 1494, scoperta che costituisce tuttora un vero e proprio unicum in Paleopatologia.
L’11 novembre 2006 ha tenuto, presso il Cosmos Club di Washington DC,  la prestigiosa “Stowell Lecture”, sotto l'egida dell'Armed Forces Institute of Pathology (AFIP), e nel 2013 le riviste Smithsonian Magazine di Washington, e Science hanno dedicato lunghi editoriali e la copertina all'attività di ricerca ed alle scoperte del professor Fornaciari e del suo gruppo di studio.
Gino Fornaciari ha istituito a Pisa nel 1994 il primo Corso di Perfezionamento in Paleopatologia in Italia e nel 2004 ha fondato e diretto la Divisione di Paleopatologia dell'Ateneo pisano.
A partire dal 2009, insieme alle Università di Bologna e di Milano, ha organizzato il primo Master in Italia in Bioarcheologia, Paleopatologia ed Antropologia Forense.
Dal 2011 al 2015 è stato co-Direttore, insieme all’antropologo Clark Spencer Larsen della Ohio State University, della Field School Pozzeveri in Medieval Archaeology and Bioarchaeology e, dal 2014 al 2015, Direttore della Summer School in Osteoarchaeology and Paleopathology, entrambe scuole internazionali per studenti e dottorandi italiani e stranieri.
Gino Fornaciari ha diretto negli anni '80 l’esplorazione e lo studio delle mummie delle tombe aragonesi nella basilica di San Domenico Maggiore in Napoli (secoli XV e XVI) ed è stato, negli anni 2004-2008, direttore scientifico del “Progetto Medici”, che ha visto l’esplorazione delle tombe nelle Cappelle Medicee della Basilica di S. Lorenzo a Firenze e lo studio paleopatologico completo della celebre famiglia fiorentina.
Infine, Gino Fornaciari ha condotto numerose missioni scientifiche in Italia e all'estero (Egitto, Messico) ed è autore di oltre 600 lavori, prevalentemente su riviste internazionali.
Nel 2016 il Senato accademico dell’Università di Pisa ha insignito il professor Gino Fornaciari dell'Ordine del Cherubino.

Posizioni attuali:
-Professore di Paleopatologia, Corso di Laurea magistrale in Archeologia e triennale in Scienze Naturali ed Ambientali, Università di Pisa
-Professore di Archeologia Funeraria, Corso di Laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali, Università di Pisa
-Responsabile scientifico della Divisione di Paleopatologia, Università di Pisa
-co-Direttore della Field School Pozzeveri in Medieval Archaeology and Bioarchaeology, una scuola internazionale con 35 studenti, specializzandi e dottorandi americani e 10 istruttori italiani ed americani
-Docenze: Master di I Livello in Bioarcheologia, Paleopatologia ed Antropologia Forense, Università di Bologna, Milano e Pisa; Scuola di Dottorato in Scienze dell’Antichità, Università di Pisa; Field School Pozzeveri in Medieval Archaeology and Bioarchaeology, Summer School in Osteoarchaeology and Paleopathology e Corso di Perfezionamento sullo Studio delle Mummie, Università di Pisa

Posizioni precedenti:
-2002-2015 Professore Ordinario di Storia della Medicina, Università di Pisa
-2014-2015 Direttore della Summer School in Osteoarchaeology and Paleopathology, una Scuola internazionale di Bioarcheologia con 12 studenti
-2012-2015 Coordinatore del III Polo Museale Storico, Università di Pisa
-2002-2015 Direttore, Museo di Anatomia Patologica, Università di Pisa
-2008-2015 Direttore, Divisione di Paleopatologia, Università di Pisa
-2008-2013 Vice-Direttore Divisione di Anatomia Patologica e Diagnostica Molecolare ed Ultrastrutturale, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana
-1992-2015 Dirigente Medico di I° Livello, Divisione di Anatomia Patologica e Diagnostica Molecolare ed Ultrastrutturale, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana
-1992-2002 Professore Associato di Anatomia e Istologia Patologica,Università di Pisa
-1993-1999 Direttore, Corso di Perfezionamento in Paleopatologia, Università di Pisa
-1971-1973 Assistente, Istituto di Anatomia Patologica, Università di Pisa
-1992-1996 Aiuto, Istituto di Anatomia Patologica, Università di Pisa
-1984-1991 Professore a contratto di Paleopatologia

Incarichi attuali:
-Presidente del Guppo Italiano di Paleopatologia, nella Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia
-Consiglio Direttivo della Sezione di Storia della Tanatologia dell'Istituto Storico Lucchese;
-Consiglio Scientifico dell’Associazione per la Diffusione della Cultura Scientifica e Tecnologica “La Limonaia”, Pisa;

Società Scientifiche:
-Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria (socio onorario)
-Accademia dei Sepolti (socio corrispondente)
-Associazione Antropologica Italiana
-British Association of Biological Anthropology and Osteoarchaeology
-Istituto Italiano di Paleontologia Umana
-Istituto Storico Lucchese
-Paleopathology Association
-Paleopathology Club
-Sezioni di Storia della Medicina e di Storia della Tanatologia, Istituto Storico Lucchese (socio onorario)
-Società Toscana di Scienze Naturali
-Società Boema di Storia delle Scienze (socio onorario)
-Società Italiana di Storia della Medicina
-Società degli Archeologi Medievisti Italiani
-Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia Diagnostica
-Società Italiana di Antropologia ed Etnologia

Associate editor:
-International Journal of Paleopathology

Editorial Board per le Riviste:
-Acta Medico-Historica Adriatica, Croatia
-Archeologia Postmedievale
-Archeologia Viva
-Archivio per l'Antropologia e la Etnologia
-Journal of Paleopathology
-Medicina nei Secoli
-Paralleli e Meridiani
-Rivista di Storia della Tanatologia
-Romanian Journal of Legal Medicine, Romania

Premi scientifici:
-Radiological Society of North America
-Sociedad Iberoamericana de Endoscopia Ginecologica e Imagenes
-Associazione Antropologica Italiana, 2009
-Società Italiana di Radiologia Medica, 2010

Onorificenze:
Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, 1982